Filippo Tommaso Marinetti
(1876-1944), poeta, romanziere, viene considerato il padre del futurismo di cui redasse i più importanti testi teorici, quei manifesti che grazie alla sua scrittura lucida e aggressiva, assursero a nuovi generi letterari.
Fu abile organizzatore culturale, particolarmente sensibile ai nuovi rapporti tra pubblico e mass-media.